{"id":395,"date":"2019-01-25T09:46:08","date_gmt":"2019-01-25T08:46:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.homer.it\/bioeticablog\/?p=395"},"modified":"2019-01-25T09:46:08","modified_gmt":"2019-01-25T08:46:08","slug":"lumanesimo-estinto-delluomo-senza-dio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.homer.it\/bioeticablog\/?p=395","title":{"rendered":"L\u2019umanesimo estinto dell\u2019uomo senza Dio"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_396\" aria-describedby=\"caption-attachment-396\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.homer.it\/bioeticablog\/wp-content\/uploads\/Michelangelo_Creation_of_Adam_02.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-thumbnail wp-image-396\" src=\"http:\/\/www.homer.it\/bioeticablog\/wp-content\/uploads\/Michelangelo_Creation_of_Adam_02-200x200.jpg\" alt=\"Michelangelo - Creazione di Adamo (Cappella sistina)\" width=\"200\" height=\"200\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-396\" class=\"wp-caption-text\">&#8220;La creazione di Adamo&#8221; opera di Michelangelo Buonarroti, Cappella Sistina<\/figcaption><\/figure>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da troppo tempo il pensiero filosofico esclude dalla speculazione ogni valutazione sull&#8217;origine dell\u2019universo come atto creativo Questo impedisce di fatto ogni approccio all&#8217;ambiente come dono di cui \u00e8 possibile fruire con rispetto e promuove forme di sfruttamento tecnicistico e utilitaristico<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>di <a href=\"https:\/\/www.avvenire.it\/agora\" title=\"Avvenire\" target=\"_blank\">Vittorio Possenti<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il pensiero contemporaneo e la filosofia italiana si indirizzano tuttora fortemente verso il mondo umano e le scienze dell&#8217;uomo: verso l&#8217;etica, la politica, il diritto, l&#8217;economia. La cosa non dispiace, eppure questo grande movimento lascia a lato la questione dell&#8217;essere e la ricerca di un senso ultimo, ritenendo che la realt\u00e0 pi\u00f9 reale di altre sia la storia. Siamo dinanzi a una filosofia antropocentrica che in genere non guarda oltre l&#8217;uomo e il suo mondo storico, secondo un indirizzo che potremmo chiamare illuministico e storicistico, poich\u00e9 l&#8217;illuminismo e lo storicismo di un tempo avevano cercato una concentrazione sulla umanit\u00e0 occidentale equiparata alla totalit\u00e0. Peraltro l&#8217;antropocentrismo si rivela inadatto a render conto dell&#8217;intero e anzi compie una secca operazione di chiusura, di cui \u00e8 segno l&#8217;estrema scarsit\u00e0 di riflessione sulla creazione quale prima rivelazione divina all&#8217;uomo. Tra i compiti della filosofia vi \u00e8 quello di educare l&#8217;essere umano a un atteggiamento di fruizione, compresa la contemplazione o esperienza del bello, al posto dell&#8217;atteggiamento utilitaristico di dominio e di sfruttamento. Diventa ancor pi\u00f9 urgente recuperare il senso del creato come massimo dono di Dio, mentre l&#8217;uomo contemporaneo vede solo ci\u00f2 che egli ha prodotto. L&#8217;uomo percepisce che tutto quello che lo circonda \u00e8 stato fatto da lui, e pertanto si ritiene al principio di tutto, viceversa la fede gli dice che tutto viene da Dio. Di ci\u00f2 si era accorto Hegel oltre due secoli fa. Benedetto XVI nel Discorso al Reichstag (Berlino, 22 settembre 2011) ha espresso perfettamente la situazione dicotomica in cui versiamo: \u00abLa ragione positivista, che si presenta in modo esclusivista e non \u00e8 in grado di percepire qualcosa al di l\u00e0 di ci\u00f2 che \u00e8 funzionale, assomiglia agli edifici di cemento armato senza finestre, in cui ci diamo il clima e la luce da soli e non vogliamo pi\u00f9 ricevere ambedue le cose dal mondo vasto di Dio. E tuttavia non possiamo illuderci che in tale mondo autocostruito attingiamo in segreto ugualmente alle &#8220;risorse&#8221; di Dio, che trasformiamo in prodotti nostri. Bisogna tornare a spalancare le finestre, dobbiamo vedere di nuovo la vastit\u00e0 del mondo, il cielo e la terra e imparare a usare tutto questo in modo giusto\u00bb. Aderire alla verit\u00e0 della creazione come dono divino favorisce il distacco da una concezione prometeica dell&#8217;uomo e tecnica della natura come serbatoio da sfruttare. Si deve con rammarico riconoscere che il senso autentico della creazione del cosmo e della creatura spirituale \u00e8 da tempo assai evanescente nella cultura, nella scienza e in certo modo anche nella teologia: se vi \u00e8 un terreno bisognoso di un vigoroso lavoro filosofico e teologico \u00e8 proprio questo. La triade &#8220;Dio-uomo-mondo&#8221; in cui si racchiude il nostro destino, si \u00e8 ridotta nella modernit\u00e0 avanzata al solo secondo termine, nel segno dell&#8217;antropocentrismo segnalato; e solo da poco si avverte un qualche recupero del nesso uomo-cosmo e uomo-terra, sotto la spinta delle scoperte fisiche e cosmologiche. Positivismo, nichilismo, tecnicismo, antropocentrismo, scientismo hanno in vario modo cancellato la creazione e la presenza di Dio in essa. Ci\u00f2 comporta un impoverimento della stessa nozione di Dio. La crisi ecologica ripropone la necessit\u00e0 di indagare i nessi tra l&#8217;uomo, la sfera della vita e Dio creatore. L&#8217;enciclica Laudato si&#8217; apre nuovi spazi e richiama filosofi e teologi a riprendere la riflessione sulla creazione e sul rapporto tra Dio e il mondo. L&#8217;apporto maggiore di Tommaso d&#8217;Aquino alla questione cosmologica e creazionistica \u00e8 l&#8217;idea metafisica e non fisica di creazione, mentre nel contesto culturale contemporaneo la cosmologia (filosofica e scientifica) non riescono a evadere dall&#8217;ambito della fisica: si cerca una spiegazione fisica a un problema che a tale livello non ne ha. Dottrine sull&#8217;inizio e ontologie della libert\u00e0, che pur cercano di evadere dall&#8217;empirico, non sembrano a misura di questo tema vitale. Intanto influisce negativamente la filosofia ricavata dal darwinismo, che rimane il punto di riferimento di tanti scienziati e di non pochi filosofi. Secondo J. Rachels \u00abil darwinismo conduce inevitabilmente all&#8217;abbandono della dottrina della dignit\u00e0 umana e alla sua sostituzione con un genere differente di etica\u00bb, in cui gli esseri umani e gli altri animali non appartengano a categorie morali differenti. Secondo Rachels la teoria darwiniana presa sul serio rende irragionevole la tesi dell&#8217;uomo fatto a immagine di Dio, e conduce al rifiuto dell&#8217;assunto che l&#8217;essere umano sia l&#8217;unico ragionevole. Dunque non vi sono veri motivi per sostenere la speciale dignit\u00e0 dell&#8217;uomo e perci\u00f2 l&#8217;umanesimo. Nell&#8217;intento di Rachels di mettere da parte la dottrina della dignit\u00e0 dell&#8217;uomo, si legge anche la volont\u00e0 di escludere ogni riferimento alla creazione: il titolo del volume Creati dagli animali (1996), non dunque da Dio, \u00e8 esplicito e manifesta una vis anticreazionistica, che sarebbe avvalorata dalla &#8220;filosofia prima&#8221; dell&#8217;evoluzionismo. Negli ultimi decenni sono stati numerosi gli studi volti a sostenere una &#8220;creazione senza Dio&#8221;. In varie forme di specismo e in genere nell&#8217;antispecismo \u00e8 arduo leggere il riconoscimento dello statuto creaturale del cosmo, e l&#8217;implicazione che gli enti creati portino in s\u00e9 qualche modalit\u00e0 di essere a immagine e somiglianza del Creatore. La critica rivolta alla dignit\u00e0 dell&#8217;uomo conduce alla dissoluzione del concetto di persona: esso rimane come semplice termine del linguaggio che per\u00f2, svuotato di ogni significato reale, \u00e8 nominalistico. Ora, se Dio e il regno degli spiriti \u00e8 negato, l&#8217;uomo non potr\u00e0 pi\u00f9 &#8220;stare in mezzo&#8221;, ma verr\u00e0 respinto solo nel mondo dei corpi, corpo anch&#8217;esso. In base alla teoria dell&#8217;evoluzione e al suo senso materialistico immanente, l&#8217;uomo non \u00e8 pi\u00f9 confine tra due regni, ma ricompreso completamente in quello della corporeit\u00e0 e della mortalit\u00e0. In tal modo la necessaria ecologia dell&#8217;uomo, in cui questi deve rispettare la sua propria natura, verr\u00e0 confinata al momento corporeo dell&#8217;umano dove non esiste differenza tra essere umano e animale, e la tecnica cercher\u00e0 di spadroneggiare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da troppo tempo il pensiero filosofico esclude dalla speculazione ogni valutazione sull&#8217;origine dell\u2019universo come atto creativo Questo impedisce di fatto ogni approccio all&#8217;ambiente come dono di cui \u00e8 possibile fruire con rispetto e promuove forme di sfruttamento tecnicistico e utilitaristico di Vittorio Possenti Il pensiero contemporaneo e la filosofia italiana si indirizzano tuttora fortemente verso [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[44],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.homer.it\/bioeticablog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/395"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.homer.it\/bioeticablog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.homer.it\/bioeticablog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.homer.it\/bioeticablog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.homer.it\/bioeticablog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=395"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.homer.it\/bioeticablog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/395\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":398,"href":"https:\/\/www.homer.it\/bioeticablog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/395\/revisions\/398"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.homer.it\/bioeticablog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=395"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.homer.it\/bioeticablog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=395"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.homer.it\/bioeticablog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=395"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}