{"id":433,"date":"2019-10-07T07:51:30","date_gmt":"2019-10-07T05:51:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.homer.it\/bioeticablog\/?p=433"},"modified":"2019-10-07T07:51:30","modified_gmt":"2019-10-07T05:51:30","slug":"il-mercato-di-bambini-chiamato-utero-in-affitto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.homer.it\/bioeticablog\/?p=433","title":{"rendered":"Il mercato di bambini chiamato utero in affitto"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Tratto da <a title=\"Cultura Identit\u00e0\" href=\"https:\/\/culturaidentita.it\/mercato-di-bambini-chiamato-utero-affitto\/\" target=\"_blank\">Cultura identit\u00e0<\/a>: in\u00a0<a title=\"Opinioni\" href=\"https:\/\/culturaidentita.it\/categoria\/opinioni\/\" target=\"_blank\">Opinioni <\/a>Di Federico Cenci<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Isola Tiberina \u00e8 uno dei punti nascita pi\u00f9 prolifici di Roma e non solo. Tra le antiche mura dell\u2019ospedale Fatebenefratelli vengono alla luce ogni giorno tanti bambini. E ogni nascita, si sa, \u00e8 un trionfo di gioia e di tenerezza. Purtroppo non ovunque \u00e8 cos\u00ec. In diverse aree del pianeta avvengono parti che sono, di fatto, la tappa finale di un processo commerciale che relega il bambino a prodotto e la mamma a mera incubatrice. Del tema se n\u2019\u00e8 parlato proprio sull\u2019isola del Tevere, ad Atreju, festa dei giovani di Fratelli d\u2019Italia, nel corso della presentazione del libro della scrittrice Enrica Perucchietti \u201cUtero in affitto\u201d (ed. Revoluzione, 2016). Ospiti, insieme all\u2019autrice, la giornalista de \u201cLa Verit\u00e0\u201d e \u201cPanorama\u201d Marianna Baroli, il giornalista Rai e presidente di \u201cLettera22\u201d Paolo Corsini e il neurochirurgo e presidente del Family Day Massimo Gandolfini. Il dibattito \u00e8 stato introdotto da Marcello Gemmato, deputato di FdI e segretario della commissione Affari Sociali della Camera, e moderato da Carolina Varchi, deputata e responsabile nazionale Famiglia e Vita di FdI.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Trovare spazi di dibattito su questo argomento \u00e8 esercizio tutt\u2019altro che agevole. Ne sa qualcosa la Perucchietti, la quale ha spiegato di essere stata vittima di insulti e minacce sulla rete per essersi occupata di questioni politicamente scorrette come le finalit\u00e0 dell\u2019ideologia gender e, appunto, lo sfruttamento che \u00e8 alla base dell\u2019utero in affitto. Eppure, qualsiasi persona con un minimo di sensibilit\u00e0 dovrebbe insorgere dinnanzi al fatto che \u2013 ha spiegato l\u2019autrice \u2013 \u201cin Paesi del cosiddetto secondo mondo, ci sono cliniche dove le donne vengono equiparate a dei forni e fanno da madri surrogate in modo seriale\u201d. Sensibilit\u00e0 che, al contrario, gran parte dei media e dell\u2019opinione pubblica manifestano nei confronti degli animali. \u201cNon strappiamo nemmeno i cuccioli di cane o gatto dalla mamma prima dello svezzamento, e invece accettiamo che ci\u00f2 avvenga per i bambini\u201d, la denuncia della scrittrice. Non solo, l\u2019utero in affitto si trascina dietro anche l\u2019eugenetica. \u201cL\u2019aspetto pi\u00f9 abominevole \u2013 ha detto la Perucchietti \u2013 \u00e8 che quando il bambino nel grembo presenta delle disabilit\u00e0, viene anche rimandato indietro dai committenti esattamente come noi possiamo rimandare indietro un paio di scarpe che compriamo on-line\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Business dell\u2019utero in affitto che \u00e8 stato oggetto di un\u2019inchiesta di Marianna Baroli pubblicata su \u201cPanorama\u201d. Fingendosi donna interessata a diventare madre surrogata, si \u00e8 rivolta a una clinica californiana ed ha potuto sviscerare, dal di dentro, il giro di soldi ma anche di richieste stravaganti che i committenti rivolgono. La realt\u00e0 che ha fotografato \u00e8 che l\u2019utero in affitto ha due facce: quella delle donne povere che si riducono ad affittare il loro utero pur di sbarcare il lunario e quella di chi considera il figlio qualcosa che si pu\u00f2 acquistare (a cifre tutt\u2019altro che insignificanti, in America si discute dai 100mila dollari in su). La narrazione di questa realt\u00e0, tuttavia, difetta di un vocabolario fin troppo edulcorato. Come ha spiegato Paolo Corsini, esiste una vera e propria \u201cguerra di parole\u201d. Ad esempio \u2013 la sua riflessione \u2013 il concetto di \u201cdiritti civili\u201d applicato a temi come l\u2019utero in affitto \u201cci porta a vederli\u201d con occhio benevolo. \u201cIl problema \u2013 ha aggiunto \u2013 \u00e8 che esiste un mainstream che continua a dominare il linguaggio comune dell\u2019informazione\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le parole non possono per\u00f2 sopprimere la natura. Nel suo intervento, da medico, Gandolfini ha svelato il mistero della gravidanza, sottolineando il rapporto che fin dal concepimento si crea tra madre e figlio. Rapporto genetico, ma anche emotivo. Il presidente del Family Day ha spiegato che le emozioni della donna incinta vengono trasmesse al piccolo nell\u2019utero e che, dopo la nascita, ha valore fondamentale per il piccolo restare con la mamma per completare appieno il suo sviluppo cognitivo. \u201cAffermare \u2013 ha aggiunto \u2013 che per il bambino ci\u00f2 che conta \u00e8 solo l\u2019amore, indipendentemente che abbia un padre o una madre, \u00e8 stolto e ascientifico\u201d, perch\u00e9 \u201cil rapporto che la mamma ha con il figlio \u00e8 unico, non pu\u00f2 essere surrogato da nessuno, non si pu\u00f2 cambiare un elemento biologico. E noi, come societ\u00e0 civile \u2013 ha concluso \u2013 abbiamo il dovere di tutelare i bambini, che non possono diventare merce di scambio\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tratto da Cultura identit\u00e0: in\u00a0Opinioni Di Federico Cenci L\u2019Isola Tiberina \u00e8 uno dei punti nascita pi\u00f9 prolifici di Roma e non solo. 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